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Come bloccare i siti di scommesse su iPhone e Android

Redazione NoLoss · · 8 min
Come bloccare i siti di scommesse su iPhone e Android

Per bloccare i siti di scommesse su iPhone vai in Impostazioni > Tempo di utilizzo > Restrizioni contenuti e privacy e limita i contenuti web; su Android imposta il DNS privato con un provider che filtra il gioco. Poi aggiungi l'autoesclusione dal RUA dell'ADM: nessun metodo da solo chiude tutte le porte, ma insieme mettono distanza tra l'impulso e la puntata.

Bloccarti l'accesso ai siti di scommesse non è un segno di debolezza. È una decisione presa in un momento di calma per proteggerti quando la forza di volontà si esaurisce, a notte fonda o il giorno dello stipendio. Qui trovi i percorsi esatti sul telefono e sul computer, cosa copre ogni metodo e, soprattutto, dove non arriva.

Come si bloccano i siti di scommesse sul telefono?

Sul telefono i siti di scommesse si bloccano con gli strumenti già inclusi nel sistema: Tempo di utilizzo su iPhone e iPad, il DNS privato su Android. Sono gratuiti e si configurano in pochi minuti, ma funzionano in modo diverso e hanno punti deboli diversi.

Su iPhone e iPad: Tempo di utilizzo

Su iPhone e iPad il blocco passa per le restrizioni dei contenuti web di Tempo di utilizzo. Il percorso è quello indicato da Apple nel suo Manuale utente di iPhone:

  1. Apri Impostazioni e tocca Tempo di utilizzo.
  2. Tocca Restrizioni contenuti e privacy e attivale.
  3. Vai su App Store, file multimediali, web e giochi > Contenuti web.
  4. Scegli Limita i siti web per adulti.
  5. Sotto Non consentire mai tocca Aggiungi sito web e inserisci, uno per uno, gli indirizzi dei siti di scommesse che vuoi bloccare.

Proteggi poi queste impostazioni con il codice di Tempo di utilizzo. Se puoi, fallo scegliere a una persona di fiducia e non impararlo: un codice che conosci tu è una barriera di pochi secondi nel momento dell'impulso.

Dove non arriva: l'elenco blocca solo gli indirizzi che scrivi tu. Se un sito passa a un nuovo dominio, da quel momento non è più bloccato. «Limita i siti web per adulti» aiuta, ma non è pensato per il gioco d'azzardo.

Su Android: DNS privato

Su Android il modo più ampio di bloccare i siti di scommesse senza installare nulla è il DNS privato, impostato su un provider che filtra i siti di gioco. Secondo la guida di Android sulle impostazioni di rete avanzate i passaggi sono:

  1. Apri l'app Impostazioni.
  2. Tocca Rete e internet > DNS privato.
  3. Scegli Nome host del provider DNS privato.
  4. Inserisci il nome host indicato dal servizio di filtro che hai scelto e salva.

I nomi dei menu possono cambiare in base al produttore del telefono: se non trovi la voce, cerca «DNS privato» nelle impostazioni.

Dove non arriva: Google stessa precisa che il DNS privato protegge solo le richieste e le risposte DNS, quindi cosa viene bloccato dipende interamente dal provider che scegli. E dallo stesso menu l'impostazione torna su Automatico o Off in pochi tocchi, che è esattamente ciò di cui approfitta l'impulso.

Perché il blocco fatto a mano lascia dei buchi?

Il blocco fatto a mano lascia dei buchi perché i siti di scommesse, soprattutto quelli senza licenza, cambiano indirizzo e la tua lista non se ne accorge. L'Organizzazione mondiale della sanità ricorda nella sua scheda informativa sul gioco d'azzardo che il gioco online è accessibile quasi ovunque e a qualsiasi ora, anche dove è vietato.

Una protezione che regga nel momento difficile ha bisogno di tre cose:

  • Liste che si aggiornano da sole, così un dominio nuovo non ti trova scoperto.
  • Copertura su tutti i dispositivi, per chiudere la scappatoia «allora entro dal portatile».
  • Tempo prima di poterla spegnere, perché disattivare la protezione non sia un gesto immediato proprio nel picco dell'impulso.

C'è poi una porta che nessun blocco sul telefono chiude: quella dei soldi. Chiedi alla tua banca se la carta permette di limitare i pagamenti verso il gioco e togli i metodi di pagamento salvati nel browser e nelle app.

L'autoesclusione dal RUA blocca tutti i siti di scommesse?

No: l'autoesclusione dal RUA blocca i tuoi conti di gioco presso i concessionari autorizzati dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), non i siti in sé. Il RUA – Registro Unico degli Autoesclusi è gestito dall'ADM e, come spiega il portale ufficiale del RUA, ti impedisce di aprire nuovi conti di gioco a distanza e di giocare su quelli che hai già con gli operatori autorizzati.

Cosa sapere prima di iscriverti:

  • La richiesta è personale e si fa online sul portale, accedendo con SPID.
  • Puoi scegliere un'autoesclusione di 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato.
  • Le autoesclusioni temporanee finiscono da sole alla scadenza. Quella a tempo indeterminato si può revocare solo dopo almeno sei mesi dall'inizio, e il ritorno al gioco scatta sette giorni dopo la richiesta di revoca.

Il limite del RUA è netto: vincola solo i concessionari di gioco a distanza autorizzati ADM, e i siti senza licenza italiana non sono coperti. Per questo registro e blocco sul telefono non sono alternativi: coprono due metà diverse dello stesso problema.

Cosa fa l'ADM contro i siti di scommesse senza licenza?

Contro i siti di scommesse senza licenza l'ADM ordina l'inibizione: i provider internet devono reindirizzare gli indirizzi in elenco verso una pagina di blocco. La base normativa è l'articolo 102, comma 1, del D.L. 14 agosto 2020, n. 104, convertito dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, come riporta la pagina dell'ADM sull'inibizione dei siti di gioco non autorizzato.

Chi apre un sito inibito vede un avviso: il sito non è raggiungibile perché non ha le autorizzazioni necessarie per raccogliere giochi in Italia. È una protezione utile, ma lavora indirizzo per indirizzo e dopo un ordine formale. Un dominio appena nato resta raggiungibile finché non entra nell'elenco, ed è in quella finestra che un blocco con liste aggiornate fa la differenza.

Come si bloccano i siti di scommesse sul computer?

Sul computer i siti di scommesse si bloccano con le impostazioni del sistema operativo, perché un blocco solo sul telefono lascia aperta la porta del portatile. La protezione desktop di NoLoss arriverà presto; nel frattempo puoi usare gli strumenti di Apple e Microsoft.

Su Mac

Su Mac il percorso, secondo la guida di Apple a Tempo di utilizzo su Mac, è questo:

  1. Apri il menu Apple > Impostazioni di Sistema e fai clic su Tempo di utilizzo.
  2. Fai clic su Contenuti e privacy, poi su App Store, file multimediali, web e giochi.
  3. Sotto Safari scegli Limita i siti web per adulti, poi fai clic su Personalizza per aggiungere i siti con restrizioni.

Su Windows

Su Windows lo strumento integrato è Microsoft Family Safety, pensato per i gruppi famiglia. Secondo il supporto Microsoft sui filtri di Family Safety, i filtri web funzionano solo nel browser supportato (attualmente Microsoft Edge) e, quando il filtro è attivo, i browser non supportati vengono bloccati; Microsoft precisa però che un browser può essere sbloccato manualmente sul dispositivo. I siti da bloccare si inseriscono nel campo Siti bloccati. Ha senso configurarlo insieme a una persona di fiducia che gestisca le impostazioni al posto tuo.

Come aggiunge attrito NoLoss al blocco?

NoLoss aggiunge attrito dove gli strumenti del sistema si fermano: liste che si aggiornano da sole e una protezione che non si spegne con un tocco. È disponibile su iPhone, iPad e Android; qui trovi l'app per il telefono.

Su iPhone combina tre livelli: DNS cifrato (DoH), il blocco contenuti di Safari e Tempo di utilizzo, con liste di domini che seguono anche i siti che cambiano indirizzo. Le app di tutti i giorni, come quella della banca, continuano a funzionare. Se provi a disattivare la protezione parte un conto alla rovescia e la tua persona di fiducia riceve un SMS di avviso: spegnerla diventa una decisione, non un riflesso. Con la modalità ore a rischio scegli tu le fasce in cui fai più fatica, come la notte o il giorno dello stipendio, e in quelle ore la protezione si rafforza. La protezione per Windows e macOS non è ancora disponibile: arriverà presto.

Abbiamo spiegato ogni livello nella pagina su come funziona la protezione di NoLoss, e l'elenco completo è tra le funzioni di NoLoss. Detto con onestà: nessun blocco è impossibile da aggirare, e chi lo promette esagera. Lo scopo è mettere abbastanza passaggi tra te e la puntata perché l'impulso passi prima che tu li abbia superati.

Cosa fare se hai già aggirato il blocco?

Aver aggirato un blocco non vuol dire che non funzioni né che tu abbia fallito. Ti dà un'informazione preziosa: da dove sei entrato e a che ora. Annotalo e chiudi quella porta precisa, che sia un altro dispositivo, un altro browser o un'impostazione troppo facile da spegnere.

Se ti accorgi che succede sempre nelle stesse ore, quelle sono le fasce da proteggere di più. E non devi gestirlo da solo: parlarne con una persona di fiducia, o con chi ci è già passato nei gruppi di auto-mutuo aiuto, rende il piano più solido.

In sintesi

Per bloccare i siti di scommesse usa Tempo di utilizzo su iPhone e iPad e il DNS privato su Android, ripeti il blocco sul computer, iscriviti al RUA per chiudere i conti con gli operatori autorizzati e copri i siti senza licenza con liste che si aggiornano. Nessun muro è perfetto: lo scopo è che entrare richieda una decisione in più. Un buon primo passo, oggi, è configurare il blocco sul dispositivo che usi di più; se vuoi confrontare i piani di NoLoss, trovi tutto nella pagina piani e prezzi.

Questo articolo non è un consiglio medico. Se vuoi parlarne con qualcuno, il Telefono Verde Nazionale Gioco d'Azzardo (TVNGA) – ISS risponde al numero gratuito e anonimo 800 55 88 22, lun–ven 10–16 (usciredalgioco.iss.it). Anche i Giocatori Anonimi offrono gruppi di sostegno tra pari.

FAQ

Come faccio ad autoescludermi da tutti i siti di scommesse?

In Italia l'autoesclusione si chiede online sul portale del RUA – Registro Unico degli Autoesclusi dell'ADM, accedendo con SPID. Vale per tutti i concessionari di gioco a distanza autorizzati ADM: non puoi aprire nuovi conti né giocare su quelli che hai già. Non copre però i siti senza licenza italiana, quindi conviene abbinarla a un blocco sul telefono e sul computer, così ogni strumento copre i buchi dell'altro.

Si può revocare l'autoesclusione dal RUA?

Dipende da quale scegli. Le autoesclusioni di 30, 60 o 90 giorni finiscono da sole alla scadenza, senza altri passaggi. Quella a tempo indeterminato si può revocare solo quando sono passati almeno sei mesi dall'inizio, e l'accesso al gioco torna sette giorni dopo la richiesta di revoca. È un attrito voluto: impedisce che una decisione presa in un attimo cancelli una scelta fatta a mente lucida.

Esiste un'app per bloccare i siti di scommesse?

Sì, esistono app dedicate che bloccano i siti di gioco e scommesse con liste aggiornate, a differenza degli elenchi che scrivi a mano in Tempo di utilizzo o del DNS privato. Quando ne scegli una, guarda due cose: se le liste seguono i siti che cambiano dominio e quanto è facile disattivarla. Un blocco che si toglie con un tocco protegge poco proprio nel momento dell'impulso.

NoLoss blocca anche i siti di scommesse senza licenza?

NoLoss usa liste di blocco che si aggiornano di continuo e includono i siti di gioco e scommesse senza licenza, anche quando passano a domini alternativi. Un blocco assoluto non esiste e non te lo promettiamo. L'obiettivo è creare abbastanza attrito da richiedere una decisione in più: se provi a togliere la protezione parte un conto alla rovescia e la tua persona di fiducia riceve un avviso.

Una decisione

Blocca oggi l'accesso ai siti di gioco d'azzardo.

NoLoss rende più difficile raggiungere i siti di scommesse e gioco d'azzardo nei momenti a rischio; configuri la tua protezione una volta sola e resta con te sui tuoi dispositivi.

Inizia a proteggerti
Ti serve aiuto adesso? Il Telefono Verde Nazionale Gioco d'Azzardo dell'ISS risponde gratis e in anonimato all'800 55 88 22 (lun–ven 10–16) —usciredalgioco.iss.it